ChiantiBanca e ChiantiMutua rinnovano il sostegno al Magistrato delle Contrade e alle diciassette Consorelle, consolidando una collaborazione che negli anni è diventata sempre più strutturata e orientata alla valorizzazione della tradizione.
"Il Palio è l’elemento centrale di Siena e le Contrade sono uno dei punti di forza della città, se non il più importante - le parole del presidente di ChiantiBanca, Cristiano Iacopozzi - : proprio in virtù di questo, abbiamo deciso di rafforzare la nostra vicinanza a Magistrato e Contrade, secondo la tradizione e la missione delle banche di credito cooperativo, che esprimono nella vicinanza alle comunità il loro tratto distintivo, andando a distribuire sul territorio ciò che dal territorio raccogliamo.
A Siena abbiamo la filiale che esprime i numeri più importanti per la banca; ci sono due delle prime cinque filiali per dimensioni, l’area esprime oltre novemila dei trentacinquemila soci complessivi. Nella nostra opera quotidiana, Siena è un elemento centrale in cui non operiamo solo commercialmente ma con azioni concrete, come il recente recupero e restauro della Fonte Becci, un bene di cui potrà beneficiare tutta la comunità".
Il legame fra ChiantiBanca, ChiantiMutua e la città trova riscontro anche nelle parole del Rettore del Magistrato delle Contrade, Benedetta Mocenni:
"Abbiamo instaurato un rapporto consolidato che definisco di reciproca amicizia, ulteriormente rafforzato negli anni non solo sul piano economico ma nelle relazioni e nella condivisione di momenti importanti per la città".
Sulla falsariga anche le parole del vicepresidente di ChiantiMutua, Luca Brogini:
"Il Palio è un oggetto delicato, va maneggiato con cura: il nostro intervento a sostegno di Magistrato e Contrade si rinnova nel solco di una convinzione profonda, rafforzata di anno in anno, con l’obiettivo di una crescita sociale e culturale di cui può beneficiare la nostra città".

