Le formelle dello scultore Tommaso Gismondi

Si è svolta sabato 24 marzo nella Sala delle Lupe la cerimonia di consegna delle formelle dello scultore Tommaso Gismondi ispirate alle Contrade, donate al Magistrato dalla nipote dell’artista, Valentina Simionato.

Dopo l’introduzione del Rettore e il saluto del Sindaco, Laura Bonelli, storica dell’arte e Presidente del Consorzio per la Tutela del Palio, ha ripercorso l’intensa carriera artistica di Gismondi, sottolineando in particolare il suo legame con Siena; l’incontro con la nostra città risale al 1985, quando l’artista, su interessamento dell’Istituto Giovanni XXIII, venne invitato a partecipare ad una mostra di sculture in bronzo di piccolo formato allestita presso la chiesa di San Niccolò in Sasso. Fu probabilmente in quella circostanza che pensò di realizzare gli stemmi delle 17 Contrade, completati nel 1987, dato che sembra avesse manifestato interesse a partecipare al concorso per la realizzazione del Monumento al Cavallo, argomento che in quegli anni teneva banco nei circoli culturali della città.

Al termine della cerimonia, il Rettore ha espresso a Valentina la sincera riconoscenza di tutte le Contrade per la sensibilità e la generosità del suo gesto; emozionata, la nipote dell’artista, con la stessa spontaneità e semplicità con cui nel dicembre scorso manifestò al Magistrato il desiderio di donare le opere, finora ospitate nella Mostra permanente di Anagni, si è dichiarata felice di sapere che le formelle sono ora tornate nella loro più naturale collocazione e che saranno conservate con la cura e l’affetto dei senesi.

Il pannello che raccoglie i 17 stemmi sarà posto nella saletta storica del Magistrato a Palazzo Pubblico.

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