Il Magistrato e la valorizzazione del Cippo di Monteaperti

montaperti

Forse pochi sanno che il Cippo di Monteaperti e la superficie collinare circostante, circa 4000 mq , sono di proprietà del Magistrato delle Contrade e pertanto sono di tutte le consorelle. Questi terreni, infatti, furono donati al Magistrato dalla Società Immobiliare Sansedoni  con atto notarile  all’inizio degli anni 2000 e rappresentano un gesto importante di riconoscimento del ruolo delle contrade nella tutela del patrimonio storico e culturale della comunità senese. A questa donazione fece da coronamento un contributo economico di Banca Mps  e Fondazione Mps, grazie al quale il Magistrato poté realizzare importanti lavori di restauro e consolidamento  dell’intera area, compresa la parte monumentale del Cippo, che versava in evidente stato di degrado.

In anni più recenti, a causa della conformazione geomorfologica del terreno e delle abbondanti piogge che hanno investito la zona nelle ultime stagioni invernali, sono emersi  i segni sempre più evidenti  di un degrado crescente del territorio circostante il Cippo e questo ha spinto il Magistrato a riprendere l’iniziativa, nel tentativo di  mettere in sicurezza l’area e restituire fruibilità, e quindi dignità, ad un luogo fortemente simbolico per l’intera comunità senese.

Per il Magistrato, infatti, Monteaperti non ha  solo  il valore di memoriale  di una storica battaglia, che vide Siena e i suoi alleati sconfiggere Firenze in un bagno di sangue reso celebre dalle parole di Dante Alighieri; la sua valorizzazione e cura vogliono essere, anche nelle modalità con cui avverranno, un segnale  di unità civica, particolarmente importante  in un momento così difficile come quello che la nostra città sta attraversando. Ci si è mossi pertanto con l’intento  di attivare una più ampia e condivisa gestione del luogo,  saldando interessi e priorità diverse attorno ad un progetto che evidenziasse un risveglio per la difesa e valorizzazione di un luogo che raccoglie l’immaginario  di comuni valori civici .
Dopo vari incontri con privati ed istituzioni, il Magistrato ha così ampliato i contenuti di una convenzione preesistente con il Comune di Siena per la gestione dell’area, coinvolgendo anche l’amministrazione comunale di Castelnuovo Berardenga, che organizza il 4 settembre di ogni anno in prossimità del Cippo la rievocazione della battaglia, ed alcuni proprietari dei terreni limitrofi.
Nella convenzione il Magistrato si impegna a tenere in ordine l’area ed a ripristinare una cartellonistica, che renda comprensibile al visitatore  il luogo e gli eventi accaduti intorno ad esso. La pulizia dell’area e il taglio del manto erboso saranno  a carico del Magistrato  in collaborazione con gli abitanti delle case circostanti, che si sono dimostrati  sensibili ed interessati alla partecipazione.

Inoltre il Magistrato si è impegnato ad eseguire importanti lavori di consolidamento dell’area del Cippo, che inizieranno  fra pochi giorni per concludersi prima dell’inverno, al fine di bloccare e mettere in sicurezza  un  significativo movimento franoso che è arrivato a minacciare le abitazioni sottostanti. Tali lavori saranno eseguiti destinando ad essi la maggior parte del contributo che, analogamente a ciò che avviene per ogni Contrada,  la Banca Mps  con cadenza triennale mette a disposizione anche del Magistrato per la realizzazione di progetti.
Le due Amministrazioni Comunali  forniranno  entrambe un contributo economico annuale  a sostegno della gestione ordinaria dell’area e si impegneranno con mansioni diverse nei lavori di mantenimento della strada che conduce al cippo, soggetta con frequenza a fenomeni alluvionali.

Un sentito ringraziamento va all’ Amministrazione Comunale di Siena per la preziosa competenza professionale messa a disposizione tramite i suoi uffici tecnici ed amministrativi, che  hanno permesso di definire il progetto e così tracciare le linee di intervento per il consolidamento dell’area, oltre ad elaborare   i contenuti della nuova convenzione. Un grazie anche al Comune di Castelnuovo  Berardenga per aver preso atto formalmente della necessità di fare squadra per la gestione di un bene situato nel proprio territorio, contribuendo  anch’ esso a stilare i contenuti  della convenzione stessa.
Il  Magistrato ha  così svolto, in questa vicenda,  lo stesso ruolo che svolgono quotidianamente  le nostre  Contrade ,  quello di catalizzatore di energie e di volontà che si traducono in fatti concreti e positivi  per l’intera comunità
L’auspicio è che, con questo significativo accordo e la costante presenza  del Magistrato delle Contrade,  anche questo luogo, solo apparentemente distante dalle nostre mura, divenga  parte  del nostro  sentire e vivere quotidiano alla pari dei nostri amati rioni  e della nostra piccola ma bellissima  patria.

Il Rettore del Magistrato
Fabio Pacciani

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