I palchi del Magistrato e la loro gestione

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Ci sarebbe molto da dire sui palchi e la loro gestione che, come molte  cose legate al Palio, hanno una lunga storia, avendo subito  molte evoluzioni per altro ben documentate in pubblicazioni di storici ed appassionati senesi.
In questo scritto cercherò principalmente di sottolineare il ruolo che il Magistrato delle Contrade ha attualmente nella loro gestione ripromettendomi in futuro di affrontare anche temi più generali connessi a questo delicato aspetto della nostra festa.
Dal 1922 il Comune di Siena, conservandone la proprietà, ha dato in gestione al Magistrato delle Contrade  i palchi prospicenti ai vicoli che accedono a Piazza del Campo.

Si tratta di cinque palchi per un totale di 151 posti dal più piccolo, il Bargello 22 posti al più grande, il San Pietro 47 posti.
Il Magistrato assegna per le prove, a rotazione e per estrazione,  i cinque palchi a cinque Contrade che corrono. La rotazione è determinata dal tempo trascorso dall’ultima assegnazione. Il sorteggio costringe talvolta le rivali a cambi strategici con altre Consorelle per evitare l’eccessiva vicinanza dei Popoli.

La Contrade sostengono un costo per tale utilizzo di  60 euro a posto.
Per il Palio tutti i posti vengono suddivisi fra le Contrade che corrono e, in numero minore,  anche fra quelle che non corrono.

Da qualche anno non vi è più la vendita  a terzi da parte del Magistrato delle Contrade.
Le Contrade sostengono un costo che è inferiore di circa 20 euro ad un palco di pari categoria  gestito da privati passando dai 220 euro per il palco del S. Paolo ai 180 euro per il palco del Bargello.
Per quanto l’utile della gestione dei palchi del Magistrato, sommato al consistente contributo volontario dei palcaioli, circa il 10% del loro incasso, vada poi interamente ridistribuito alle Contrade in occasione del 1 Dicembre S. Ansano, la scelta del Magistrato di sganciarsi dalla politica dei prezzi dei palcaioli vuole essere un segnale concreto di attenzione alle Contrade e ai contradaioli.

Un altro segnale di attenzione è il rimborso totale, in caso di pioggia e di annullamento della/e prove, del costo del Palco alle Contrade che le utilizzano.
Il Magistrato per la manutenzione dei Palchi è soggetto ad uscite similari a quelle dei palcaioli e cioè:
il suolo pubblico che quest’anno è raddoppiato, il montaggio e lo smontaggio che deve essere fatto per legge da ditte in possesso di idonei requisiti, il rimessaggio, il restauro quando non addirittura il rifacimento delle strutture.
Quest’anno la Fondazione Monte dei Paschi, proprietaria del Palco n° 40 ha donato gratuitamente al Magistrato 20 posti per il Palio che saranno gestiti con gli stessi criteri sopra esposti.
Dei 171 posti  complessivi  ve ne sono alcuni omaggio:  4 sono a disposizione dell’Amministrazione Comunale, 2 della Prefettura, 10  dei Priori delle Contrade che corrono e che sono ospitati al S. Paolo, 2 del veterinario del Magistrato delle Contrade, 2 del professionista che redige la relazione sulla conformità dei Palchi. Va ricordato che entrambi questi professionisti svolgono gratuitamente la loro prestazione . Può capitare che il Magistrato abbia occasionalmente altri ospiti.
Il Consorzio tutela Palio allestisce tre postazioni per le riprese televisive: una in prossimità del Bargello, una in prossimità del S. Paolo e una terza sul palco dei Priori al Chiasso largo. Tale palco ospita abitualmente i Priori delle Contrade che non corrono.

I costi per l’allestimento delle piattaforme televisive sono a carico del Magistrato delle Contrade.

Il Consorzio utilizza per i propri ospiti un terrazzino al di sopra del vicolo di S. Pietro,  che ha una capienza di circa 14 posti in piedi.

 

Il Rettore del Magistrato
Fabio Pacciani

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