Comunicato congiunto

Visto il clima poco sereno che una parte della stampa locale sta creando intorno alla decisione condivisa dal Magistrato delle Contrade , Università degli Studi, Gruppo autonomo stampa senese e dalla maggior parte dei membri del Concistoro, di sospendere per quest’anno la cerimonia di consegna del Mangia e delle medaglie di civica riconoscenza, ritengo opportuno fornire alcune precisazioni ai contradaioli .
Nel Magistrato delle Contrade, già da qualche anno, era iniziata una riflessione sul premio, che ci aveva portato a stabilire, al nostro interno, delle regole che rendessero il percorso di avvicinamento delle candidature proposte dalle Contrade, trasparente , credibile e condiviso.
Ci eravamo chiesti , a più riprese, se l’assegnazione annuale dei premi non fosse eccessiva come frequenza, così come il numero dei premi stessi.
Avevamo assistito ad una mancanza di omogeneità nei criteri di assegnazione e avvertito, talvolta, la sgradevole sensazione che le candidature fossero proposte più per la gloria del proponente che per il valore del candidato.
La cerimonia rischiava di divenire una sorta di retorica autocelebrazione, invece di essere quel segnale stimolante e luminoso per la città intera ed i suoi cittadini che, attraverso i premiati, dovrebbero ricevere esempi di vita e di professionalità da ammirare ed emulare.
Quest’anno, particolarmente critico per la nostra comunità e nel quale sono senz’altro venute meno le motivazioni per i fasti autocelebrativi di un tempo, abbiamo proposto alle altre componenti della commissione ristretta del concistoro, la commissione che recita l’ultima parola sull’accettazione delle candidature da portare in Concistoro, un anno di riflessione sulle regole di assegnazione del premio.
La proposta è stata condivisa ed accettata e successivamente, presentata a tutti gli altri membri del concistoro.
Anche in questo caso essa ha trovato pieno accoglimento pur con l’autorevole dissenso di Barzanti Presidente dell’Accademia degli Intronati, che ha motivato, anche pubblicamente, il suo pensiero.
Tutto qua, lo “ scandalo” , sottolineato da focose dichiarazioni di alcuni candidati sindaci ai quali sinceramente auguro che la consegna o meno del Mangia sia il problema più importante che dovranno affrontare se eletti e soprattutto che essa torni a rappresentare, non solo nelle loro menti , ma soprattutto nella realtà della nostra violata città, un segnale di ripresa e di vivacità.
Come Magistrato delle Contrade abbiamo sempre dimostrato di credere nel valore del premio; lo dimostra, poco tempo fa, la partecipazione del Rettore del Magistrato alla consegna, in una Contrada, del distintivo del premio Mangia da parte della figlia dell’Ing. Socini, anche lui Mangia d’oro-, al prof. Barni, al quale era stato sottratto in occasione di un furto;.sicuramente un momento di alto valore civico e denso di sentimenti che ci appartengono, come contradaioli e come senesi .
Il Magistrato delle Contrade s’impegnerà per primo, a far partire, subito dopo la stagione paliesca, un confronto fra i membri del concistoro affinché il premio costituisca, come si può leggere nel sottostante comunicato congiunto fra Università, Gruppo Stampa e Magistrato stesso, un’ occasione di confronto, di condivisione e di coesione sociale e possa tornare ad essere uno dei segnali più tangibili di una città consapevole della propria dignità, della propria determinazione alla ricerca incondizionata del proprio orgoglio.
Non vi è dunque nessuna resa o svendita della città in questa scelta, ma piuttosto una voglia di riscatto, fatta di responsabilità e consapevolezza, evitando di indulgere in celebrazioni che ci sembrano non più rispondere alla realtà delle cose ed al sentire cittadino.

COMUNICATO CONGIUNTO

REVISIONE PRINCIPI E CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEL PREMIO  MANGIA

La città di Siena è fortemente impegnata nel rispondere  ai profondi cambiamenti economici e sociali che si stanno manifestando all’interno ed all’esterno della nostra Comunità. 
Perché questo avvenga nel modo più efficace, occorre partire  dalla consapevolezza della forza delle nostre tradizioni e delle nostre radici, e valorizzare  al meglio il prezioso patrimonio culturale e sociale che ci caratterizza e la creatività  della nostra gente.
Il Concistoro del Mangia vuole dare il proprio contributo a tale fase, imprimendo nuovo slancio e valore al premio che da decenni esso assegna e che rappresenta un giusto riconoscimento a quanti con la loro opera contribuiscono a dare prestigio alla nostra città, tenendo alto il suo nome in ogni contesto.
A questo fine, il Magistrato delle Contrade, l’Università degli Studi di Siena e il Gruppo  Autonomo Stampa  Senese, membri del   comitato ristretto per la presentazione delle candidature, d’intesa, pur non unanime, con gli altri membri del Concistoro, ritengono  opportuno aprire una riflessione volta a rivedere i caratteri che definiscono il Premio Mangia, alla luce del generale sforzo che la nostra comunità sta esercitando.
Per l’anno 2013 l’assegnazione  del “Mangia” viene pertanto sospesa, così da poter avere, assieme alla nuova amministrazione comunale, il tempo necessario per la necessaria revisione dei  principi guida, i metodi di scelta e i tempi di assegnazione del nostro amato premio.
Riteniamo che, al termine di questa riflessione , il Concistoro possa offrire alla nostra comunità civica , fin dal prossimo anno, e tramite questo significativo premio, un ulteriore occasione di ripresa e di coesione sociale.

Magistrato delle contrade
Università degli studi di Siena
Gruppo autonomo stampa senese

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