A proposito del Premio “Mangia”

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Su proposta del Magistrato delle Contrade, nell’anno 2013 la cerimonia del Mangia non si è svolta. Il premio e le sue dinamiche di assegnazione necessitavano, a nostro avviso, di una pausa di riflessione per essere riproposte con rinnovato vigore.
Ciò che è apparso subito evidente dal confronto interno al Magistrato e con altri membri del Concistoro, è stata la necessità di recuperare il significato della motivazione di assegnazione del premio. Nel caso del Mangia, come recita lo statuto, è stato ritenuto indispensabile ribadire che l’attività del candidato abbia accresciuto la fama e il lustro della Città di Siena.
Non solo un premio ad una prestigiosa carriera individuale, con una necessaria risonanza anche fuori dalle mura della città, ma la manifestazione di un legame fra la città e il premiato che ha fatto ricadere su di essa con la sua attività, i meriti e i valori dallo stesso acquisiti.
Da questo si deduce, come del resto accaduto in passato, che il premio possa essere assegnato anche a non senesi, ma anche come il numero dei candidati possa essere ridotto rendendo non scontata l’assegnazione annuale. Il fatto che la nostra piccola comunità civica non esprima talvolta candidati, non dovrà sorprendere né deprimere , sarà solo segno di serietà nella valutazione dei requisiti e quindi un incremento della significatività del premio.
Da qui la proposta di ridurre il numero dei Mangia, da due ad uno, e di assegnarlo, come del resto recita già lo statuto, solo qualora ne ricorrano i requisiti e non come prassi scontata, lasciando invece invariato il numero delle medaglie.
Appare evidente come dal confronto sullo statuto del Mangia sia emersa ancora la sua attualità e come non siano necessarie, considerato che lo stesso è sempre stato aggiornato nei tempi dal 1952 anno della sua approvazione, ulteriori modifiche.
Sono stati molto utili la lettura e il confronto fra i membri del Concistoro e il consolidamento dei principi che regolano l’assegnazione del premio, saranno molto utili i frequenti contatti, anche di natura informale, fra i membri del Concistoro che dovranno portare alla condivisione della scelta dei candidati
Dopo l’approvazione del nuovo statuto da parte del Concistoro, ripartiamo sereni nello svolgimento del Mangia ma consapevoli che ciò che manterrà la dignità al premio sarà la qualità delle scelte che le varie istituzioni sapranno fare.

 

Il Rettore del Magistrato
Fabio Pacciani

 

 

Scarica il pdf dello Statuto 2014

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